In riferimento all'emergenza sanitaria dell'epidemia da Coronavirus (Covid-19), Comarch SA ha messo in atto tutte le procedure necessarie volte a garantire la continuità delle attività aziendali e tutela della salute e sicurezza di collaboratori e partner commerciali in tutti i 60 Paesi di attività, con particolare attenzione alle sedi italiane di Milano e Roma.    

Telelavoro

L'infrastruttura e l'assetto organizzativo interni sono stati predisposti per garantire la normale erogazione di servizi anche nell'eventualità di attivazione della modalità di lavoro da remoto per l'intera organizzazione. 

Per tutelare la sicurezza dei collaboratori e partner commerciali della filiale italiana, è già stata attivata la modalità di smart working per le sedi di Milano e Roma. 

Trasferte e appuntamenti

Sono sospese le trasferte di lavoro verso e all'interno dei Paesi a rischio di epidemia da COVID-19 indicati nei comunicati del Chief Sanitary Inspector.

È possibile fissare appuntamenti in modalità virtuale (videoconferenze o per via telefonica) con il personale delle sedi di Milano e Roma, che proseguono le proprie attività in sicurezza dalle proprie abitazioni.  

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Codici di condotta e raccomandazioni 

Comarch monitora costantemente la situazione per condividere tempestivamente con i propri collaboratori codici di condotta, linee guida e raccomandazioni del State Sanitary Inspection e del Ministero della Salute in merito alle misure di prevenzione per la mitigazione del rischio di infezione da virus COVID-19. 

Misure di prevenzione 

Viene introdotto l'obbligo di quarantena di 14 giorni per i dipendenti di ritorno da Paesi a rischio di epidemia di COVID-19. 

Viene predisposta la fornitura di fondi aggiuntivi per la disinfezione delle mani in tutti i 90 uffici di Comarch. 

         

È possibile visionare il comunicato stampa ufficiale in 3 versioni.

      

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