L'UE estenderà il regime OSS ai movimenti di stock B2C e B2B transfrontalieri entro il 2028
Come parte delle sue ampie riforme sull'IVA nell'Era Digitale (ViDA), l'Unione Europea sta preparando una grande espansione del regime One-Stop Shop (OSS). Da luglio 2028, la dichiarazione OSS sarà estesa per coprire i movimenti transfrontalieri di beni propri per l'e-commerce B2C e gli accordi di "call-off stock" B2B, eliminando la necessità di registrazioni IVA multiple in tutto il blocco.
Un pilastro chiave dell'unica registrazione IVA (SVR) dell'UE
L'estensione dell'OSS rappresenta un risultato fondamentale nell'ambito dell'iniziativa per l'Unica Registrazione IVA, uno dei tre pilastri introdotti quando ViDA è entrata formalmente in vigore il 14 aprile 2025. L'obiettivo è consentire a venditori e intermediari di gestire gli obblighi IVA in tutta l'UE tramite un'unica registrazione in uno Stato membro.
Ciò andrà a beneficio in particolare di:
- Venditori di e-commerce che immagazzinano merci in più paesi dell'UE
- Fornitori extra-UE, che registreranno l'OSS nel loro paese di spedizione
- Operatori B2B che utilizzano accordi di "call-off stock", ora integrati nel modello OSS
Tempistiche di implementazione e tappe tecniche
- Ottobre 2025: Inizio della definizione degli impatti IT e revisione delle attuali normative di attuazione
- Dicembre 2025: Circolazione delle Note Esplicative aggiornate
- 2026: Sviluppo e test delle specifiche tecniche e funzionali
- Gennaio 2027: Lancio di modifiche minori all'OSS, inclusa l'armonizzazione delle regole per le vendite a distanza e le forniture di servizi pubblici
- Luglio 2028: Piena operatività dell'estensione OSS per i movimenti di stock propri B2C e B2B
Questa tempistica consente un'introduzione graduale e chiarezza sulle transazioni ammissibili, inclusi i beni venduti su navi, aerei e treni, le forniture a aliquota zero e alcune categorie esenti come le missioni diplomatiche.
Cosa è escluso? IOSS obbligatorio eliminato, ma sono in arrivo miglioramenti
Mentre la proposta di Import One-Stop Shop (IOSS) obbligatorio è stata abbandonata, nuovi requisiti IOSS sono previsti entro marzo 2028, inclusi:
- Maggiore condivisione dei dati tra piattaforme, commercianti e dogane
- Reporting più dettagliato del paese di destinazione
- Responsabilità della piattaforma per l'elenco dei venditori sottostanti
Armonizzazione della regola del Reverse Charge e ritiro del Call-Off Stock
Oltre all'espansione dell'OSS, il reverse charge B2B per i non residenti diventerà una regola predefinita standard ai sensi dell'Articolo 194, sebbene con flessibilità per gli Stati membri. Nel frattempo, gli accordi di "call-off stock" saranno eliminati gradualmente entro il 30 giugno 2028, con gli operatori che passeranno al reporting OSS.
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