L'Amministrazione Finanziaria della Repubblica Slovacca (Finančná správa) ha ufficialmente inserito Comarch nel registro dei fornitori di servizi di trasmissione certificati (Certified Service Providers) accreditati per il nuovo sistema nazionale di fatturazione elettronica (eInvoice / eFaktúra).

A seguito dell'approvazione del quadro legislativo che introduce l'obbligo di fatturazione digitale e reporting in tempo reale, le autorità slovacche hanno avviato un rigoroso processo di accreditamento e test di conformità. Comarch ha superato con successo tutte le verifiche tecniche, dimostrando la totale compatibilità della propria piattaforma con l'architettura nazionale e gli standard di sicurezza richiesti.

Questo traguardo rappresenta una pietra miliare tecnologica fondamentale all'interno della strategia globale di Comarch per supportare le imprese nella digitalizzazione e nella conformità fiscale internazionale.

Un passo avanti per la logistica e la finanza digitale

L'accreditamento di Comarch si inserisce nel contesto della modernizzazione dei processi di fatturazione transfrontalieri e domestici in Slovacchia. Il progetto eInvoice, sviluppato in stretta collaborazione con esperti del settore e fornitori di software, mira a eliminare l'inserimento manuale dei dati, ridurre i tempi di gestione e azzerare gli errori di trascrizione, offrendo alle aziende canali di trasmissione criptati e sicuri.

L'adozione di questo modello poggia sulla consolidata infrastruttura europea Peppol, che consente uno scambio fluido e standardizzato di documenti commerciali non solo all'interno dei confini nazionali, ma con oltre venti Paesi dell'Unione Europea e partner internazionali.

Contesto normativo

L'iniziativa della fatturazione elettronica in Slovacchia è regolata dagli emendamenti alla legge sull'IVA (Legge n. 222/2004 Coll.). La roadmap legislativa definisce un percorso chiaro per i contribuenti:

  • 1° gennaio 2026: Entrata in vigore formale della legislazione sulla fatturazione elettronica e apertura ufficiale del registro gestito dall'Amministrazione Finanziaria.
  • Aprile 2026 (Q2): Avvio della fase di implementazione volontaria, che consente ad aziende e software house di testare l'invio e la ricezione delle fatture in ambiente reale.
  • 1° gennaio 2027 (Fase 1): La fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per tutte le transazioni nazionali B2B tra soggetti registrati ai fini IVA in Slovacchia.
  • 1° luglio 2030 (Fase 2): Il mandato si estenderà alle transazioni transfrontaliere, segnando anche la fine dei tradizionali modelli di dichiarazione di controllo IVA (EC summary statements). 

Sotto il profilo tecnico, tutti i documenti dovranno essere emessi nel formato strutturato XML Peppol BIS Billing, pienamente conforme allo standard europeo EN 16931. In qualità di provider certificato, Comarch si occuperà di convalidare la struttura dei file, trasmettere i dati fiscali in tempo reale alle autorità e garantire l'integrità e la leggibilità dei documenti per tutto il periodo di conservazione a norma.

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