Il Burkina Faso lancia ufficialmente il sistema di fatturazione elettronica certificata (SICEF)
Il 6 gennaio 2026, il Ministero dell'Economia e delle Finanze del Burkina Faso ha introdotto ufficialmente il sistema della Fattura Elettronica Certificata (Facture électronique certifiée – FEC). Questo lancio avvia la transizione verso una piattaforma governativa interoperabile [SECeF (Système Électronique de Certification de la Facturation)], che è programmata per diventare obbligatoria per i contribuenti a partire dal 1° luglio 2026.
Il sistema FEC è progettato per modernizzare il quadro della fattura fiscale standardizzata stabilito nel 2017. Digitalizzando la rendicontazione dei dati fiscali e consentendo il monitoraggio delle transazioni in tempo reale, l'iniziativa mira a migliorare l'amministrazione fiscale. Il rollout segue una fase pilota di successo condotta nel 2025 ed è supportato dalla Legge di Bilancio 2025 e dall'Ordine Ministeriale 2025-0047/MEF/SG/DGI.
Requisiti di Conformità e Standard Tecnici
Per soddisfare i nuovi standard normativi, i contribuenti interessati devono utilizzare sistemi di emissione di fatture certificati. Le imprese possono sia certificare il proprio software interno proprietario, sia adottare soluzioni certificate da fornitori terzi.
Il mandato comprende le transazioni B2C e B2B, così come i flussi B2G, che devono ulteriormente allinearsi con gli standard del portale nazionale della spesa pubblica.
Per essere considerata valida, una fattura deve includere specifiche caratteristiche di sicurezza, come un'autenticazione univoca e un codice QR.
Ambito di Applicazione ed Esenzioni
La prima fase del mandato si applica alle società nazionali sotto il regime fiscale standard (RNI). Questo include sia individui che persone giuridiche con un fatturato annuo (al netto delle imposte) uguale o superiore a XOF 50 milioni (circa EUR 76.200).
Le seguenti entità sono attualmente escluse dai requisiti FEC:
- Società estere prive di una stabile organizzazione in Burkina Faso.
- Fatturazione governativa non commerciale o non industriale (G2B).
- Compagnie aeree e di trasporto pubblico urbano di passeggeri.
Sanzioni per Non Conformità
Il Codice Fiscale Generale è stato aggiornato per includere sanzioni rigorose per il mancato rispetto delle normative FEC:
- Mancata emissione di una FEC: Soggetta a una multa pari a cinque volte l'importo dell'IVA evasa, con una sanzione minima di XOF 500.000 (~EUR 760). Per reati ripetuti, la multa aumenta a dieci volte l'IVA compromessa (minimo XOF 1 milione).
- Sistemi di fatturazione non certificati: Fornitori o imprese che utilizzano sistemi auto-sviluppati non certificati affrontano una multa di XOF 1.000.000 (~EUR 1.520). Questo importo raddoppia a XOF 2 milioni per violazioni ripetute.
- Documentazione fraudolenta: L'emissione di fatture elettroniche falsificate o fraudolente comporta una multa di XOF 2 milioni (~EUR 3.050) per fattura, senza pregiudizio per ulteriori procedimenti penali.
Cronologia di Implementazione
- 6 gennaio 2026: Lancio ufficiale del sistema FEC.
- 6 gennaio 2026–1° giugno 2026: Periodo di transizione dedicato alla certificazione del software, alla formazione dei contribuenti e alle campagne di sensibilizzazione pubblica.
- 1° luglio 2026: L'obbligo entra in vigore per tutte le entità della fase uno.
È previsto che la DGI annunci le fasi successive per i rimanenti contribuenti in una data successiva.
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